martedì 31 dicembre 2013

domenica 29 dicembre 2013

La briscola?

Sì, la briscola l' ho giocata, non ieri sera, ma questo pomeriggio. Anzi ne ho giocate due, una vinta e una persa. Io e il mio socio (tra parentesi Benito) siamo andati pari e qualcosina in più, ci siamo divertiti e questo ci basta. Chi s' accontenta gode! e noi lo siamo. Attenzione, però! Non per la partita persa, ma per quella vinta (anzi, abbiamo vinto un girone) che ci consente di andare avanti in una gara del nostro paese. Noi che siamo sportivi ci sorridiamo sopra; qualcun altro, che lo è un pò meno, alla fin fine ha dichiarato:
" A me che me ne frega! Soprattutto è c...!". Già, più che giusto, nulla da ridire!

sabato 28 dicembre 2013

Una miriade di cose

Ci sono dei giorni in cui uno si alza la mattina con qualche progetto e si ritrova la sera, magari tardi, con una miriade di faccende messe in atto, ma non il progetto che aveva in mente. Ecco, quello di oggi è stato un trand ricco di tante attività, perlopiù estemporanee, che mi hanno trasbordato di qua, di là, di su e di giù. Tant'è che arrivato a quest'ora non saprei dirvi neppure quali erano le intenzioni mattutine. Fa niente! Adesso, però, provo a raggiungere La Piana per fare una briscola con qualcuno.

venerdì 27 dicembre 2013

Alla ricerca della storia

Giornata di grande importanza quella di oggi. Col ritorno di un tempo sufficientemente buono è stato possibile effettuare una lunga escursione programmata da molti giorni e purtroppo varie volte rinviata proprio per le non adeguate condizioni atmosferiche. Ma oggi, finalmente, insieme a Mattia e Walter che ci ha fatto da abile guida abbiamo ricercato e ritrovato alcuni reperti a conferma di un importante manufatto descritto da antichi cronisti della storia e tutto da scoprire. Per adesso non vi dirò assolutamente di che cosa si tratta e, credo, capirete il perché.
La nostra soddisfazione si è ulteriormente arricchita per le bellezze paesaggistiche di luoghi che abbiamo attraversato nell' escursione.







giovedì 26 dicembre 2013

Torrenti in piena

Torrenti, ruscelli e fossi sono  in piena; veri e propri fontanoni sgorgano da ogni parte della terra. E' questo il nostro Appennino stamattina dopo una giorno e una notte di piogge incessanti e vento fortissimo. E, dopo una brevissima tregua, nubi dense e compatte stanno salendo di nuovo dalla marina verso il crinale non promettendo nulla di buono.
In generale la nostra esperienza insegna che queste sono le tipiche condizioni per frane e smottamenti sui pendii ed esondazioni al piano se dovesse continuare a piovere intensamente.

 Il Magriola con le acque impetuose dopo le intense piogge tra Pollina e Casa Rotelli.
Il Canale della Pollina in prossimità del Costello.

martedì 24 dicembre 2013

Buon Natale ... e foto

BUON NATALE
E
TANTI AUGURI

A tutti i numerosi visitatori del blog, in qualsiasi paese lontano nel mondo o qui vicino si trovino, giungano insieme a quelli della gente del Nostro Appennino  i miei più affettuosi e sinceri auguri di 
un felice  e sereno Natale
Santa messa di Natale a Succisa



lunedì 23 dicembre 2013

Stranezze del tempo

Per noi succisani di lungo corso avere una sera con tanta nebbia può essere considerato "una stranezza strana". Così mi è stato detto da "un giovanotto di oltre novant' anni". Ed è vero. Tornando da Grondola dove mi sono recato per cercare documentazioni fotografiche messemi gentilmente a disposizione dagli amici Fabrizia e Dario, ho avuto da fare e da dire a vedere la strada del ritorno. Meno male che quella strada la conosco a memoria perché altrimenti, tenuto conto delle dimensioni e della totale assenza di una qualsiasi segnaletica, no so se mi sarei dovuto fermare  ... o ruzzolare giù per un madone. E mia zia, che di anni ne ha tanti, ma di mente è svelta come una signorina, mi ha prontamente consolato con queste parole che cerco di tradurre in italiano:
"T' è andata bene, potevi anche andare a finire giù nel Canale del Rio. Quando succedono queste cose vuol dire che tutto il mondo si è un po' impazzito!".
Va bene ... e grazie!  Intanto a chi è per mangiare auguriamo tutti insieme BUON APPETITO ... e domani si vedrà.
Ciao ciao.

domenica 22 dicembre 2013

Fiumi di nebbia

La giornata odierna si è distinta per una pioggerellina quasi costante su tutto il nostro Appennino, fitta nebbia sul crinale e lungo i corsi dei fiumi. Recatomi in quel di Parma ed esattamente a Calestano per portare gli auguri di Natale a mia sorella e alla sua famiglia ho navigato per lunghi tratti nella nebbia. Fittissima dal Corno (Montelungo) a poco prima della Cà Grossa all' andata e viceversa al ritorno, a banchi lungo il Baganza. Il suo corso e quello del Taro apparivano così






venerdì 20 dicembre 2013

Asini da presepe?

Non uno, ma due sono gli asini che vedete nella foto scattata nel tardo pomeriggio ai Poderi di Succisa (Al Pussiòn). Bellissimi dal mio punto di vista! E per voi?
Quando mi sono avvicinato mi hanno osservato attentamente ... e, poi, mi pare che si siano detto qualcosa.
"Forse qualcuno ci chiamerà per essere vicino a Gesù Bambino in qualche presepe vivente!".
"Forse Gesù Bambino verrà Lui direttamente a trovarci nel nostro piccolo paese!".



giovedì 19 dicembre 2013

Siamo a buon punto

Sulle carte turistiche del Giogallo e dei paesi che lo contornano siamo davvero a buon punto, anzi a quello conclusivo. Il team di lavoro con il geom. Luigi Venturi sta producendo grandi frutti; può mancare qualche limatura da scoprire, da fare ed eventualmente da perfezionare, ma potrebbe essere roba da nulla. Un po' di riflessione non guasta mai (meditatio ...meditatio suggerivano i grandi del passato). Durante le feste natalizie faremo vedere in videoproiezioni i file che diventeranno cartacei e che poi saranno stampati.
Intanto ringrazio di cuore gli stretti collaboratori e, inutile dirlo ne sono sicuro, che ci faremo insieme a molti altri tanti auguri di persona.

L' albero di Natale in piazza Italia a Pontremoli.

mercoledì 18 dicembre 2013

Luci in Appennino

Gradualmente con l' approssimarsi del Natale anche il nostro Appennino comincia ad illuminarsi. Questa sera, ormai col sopraggiungere del buio,  ho visto un gran daffare di alcuni paesani che cercavano di trovare le giuste posizioni per illuminare di luci natalizie balconi e piante nei giardini. Anche nella chiesa del paese il lavoro di fedeli volenterosi è stato grande nell' opera di pulizia e preparazione alle feste che verranno.
Con la notte già si vedono qua e là in mezzo ai monti  luci variopinte e zampillanti. Qualcuno, qui vicino, dice che anche il presepe casalingo è a buon punto. E tutto ciò spinge ad avere ancora la speranza.
Nei post che seguiranno cercherò, tra altre cose, di presentarvi immagini di presepi e alberi nostrani.

martedì 17 dicembre 2013

Questa sera

Questa sera? Questa sera avrei tante storie da raccontarvi e tanti impegni che solo ora mi permettono di aprire il blog. Non si tratta di cose che riguardano il  Natale e faccende collegate. Di queste cose mi occuperò, forse, da domani o nei giorni che seguiranno. Per oggi (un po' stanco) mi limito a salutare affettuosamente tutti i visitatori del blog e soprattutto a ringraziare di cuore alcune persone che con grande gentilezza hanno voluto farmi di già tanti graditi auguri.  Ciao a tutti.

lunedì 16 dicembre 2013

Percorrendo la strada della Cisa

Percorrendo la strada  SS 62 della Cisa nel primo pomeriggio e non essendo impegnato nella guida mi sono goduto le bellezze paesaggistiche che di volta in volta si presentavano davanti, a destra e a sinistra. In moltissimi tratti questa celebre strada corre sul filo del crinale da dove si spazia su larga parte dell' orizzonte.

Dal Passo del Righeto ecco un bel panorama dell' Alta Lunigiana.
Oltre Berceto verso Cassio sulla destra appare la Val Baganza con Fugazzolo di Sopra e Fugazzolo di Sotto.
A sinistra, invece, compare la Val Taro.
Sempre nella Val Baganza verso Calestano vediamo Chiastre con i Salti del Diavolo e sulla sommità a sinistra il castello di Ravarano.
Da quest' altra parte, assai lontano sopra la linea dell' orizzonte si scorgono le vette bianche delle Alpi.
Davanti spicca il Prinzera a sovrastare Fornovo e la foschia della Pianura Padana.

domenica 15 dicembre 2013

Particolarità odierne

Oggi, preso dalla voglia e anche dalla necessità di portare a conclusione alcune cose di cui mi sto occupando insieme a preziosi collaboratori (ne saprete di più in seguito), prima dell' ora di pranzo mi sono rifatto un brevissimo viaggio  nelle strade dell' Alta Magriola e ho scattato parecchie foto delle quali ve ne mostro qualcuna.
L' ombra della quercia secolare potrebbe indicarvi l'ora allo stesso modo di una precisa meridiana.


venerdì 13 dicembre 2013

Alberi di natale

Nei paesi dei nostri monti nel passato l' albero tipico di Natale era il ginepro al quale venivano appese poche cose. Perlopiù l' addobbo era fatto di frutti: piccole mele, pochi mandarini, collane di nocciole, due o tre arance, ma anche caramelle e qualche cioccolatino. In quest' ultimo caso spesso dopo pochi giorni appeso all' albero rimaneva solo l' involucro; qualcuno della famiglia, infatti, zitto zitto si mangiava il dolce e abilmente ripiegava la carta così bene che non era facile accorgersi dell' inganno. Mia sorella Gabri un anno fece proprio così, lasciando noi fratelli a becco asciutto. 
Se per caso c' era la possibilità di avere qualche oggetto di gesso, allora era un "grande albero". Alcune volte (veramente di rado) veniva in aiuto la natura con qualche alberello già addobbato di suo come quello che vedete nella foto.

 

giovedì 12 dicembre 2013

Paesaggi montani

Nel primissimo pomeriggio insieme a Mattia ho fatto una puntatina sui monti sopra Succisa che sono sicuro molti riconosceranno senza ombra di dubbio.Il cielo era limpido e la temperatura mite ...

Salendo ancora e giunti a Uciòn che cosa abbiamo trovato? Ma non è stata una sorpresa, la neve era nel nostro pensiero.
Siamo nel regno dei funghi  in un versante girato a nord. Lo si capisce dalla coltre compatta di neve.
Il rifugio, però, è esposto in un' altra maniera. E anche questo si vede.

  Queste orme di quale animale saranno?

mercoledì 11 dicembre 2013

Le belle giornate

Le belle giornate che si susseguono danno la possibilità di riprendere molti lavori della campagna. Oggi piccoli ma numerosi nembi di fumo si sono levati in molte parti dei nostri paesi. Si stanno ripulendo i prati e riordinando gli orti vicini alle case. Non sono pochi i paesani che amano definirsi tradizionalisti i quali hanno seminato cipolle di Bassone e piselli  "da imbrocare" per averli presto a primavera. C' è chi zappa i filari delle viti o raccoglie le ultime olive e chi taglia rovi e liane sempre più invasive.

martedì 10 dicembre 2013

Un po' d' archivio

Quando per necessità di ricerche documentali o per altre ragioni torno all' Archivio ho la netta sensazione di ritrovarmi in un mondo che mi ridona un' intima serenità e alimenta un' energia e una curiosità del tutto giovanile. In mezzo a carte d' altri tempi, sempre ricche di notizie sconosciute, ci si scorda del mondo circostante e degli affanni quotidiani. Un po' come quando si cammina nelle vecchie mulattiere su nei monti o nelle valli del nostro Appennino ... o si scopre in modo assolutamente inaspettato un bel fungo sotto un faggio.


lunedì 9 dicembre 2013

Di ritorno dal bosco

Di ritorno dal bosco, di cui vedete alcune immagini, mi sono fermato nell' unico bar del paese (per fortuna è ancora aperto!) dove un buon numero di paesani, non proprio di primo pelo, stavano facendo dei commenti. Dopo esserci fatti i soliti cenni di saluto, a bruciapelo mi hanno chiesto: "E'hhh ... tu cosa ne dici?".
"Di che cosa? Ditemi almeno di cosa state parlando!".
"Ne parlano tutti ... nei giornali e nella televisione ... Non ci dirai mica che non ne sai niente!".
"A dire il vero ... forse ... Non sarà mica Coso!".
"Sì, parlano solo di lui ... ... di Renzi ...".
Un amico, entrato nel frattempo (non vi dico chi è, ma si può immaginare), dice:
"Chi l' è ... Renzo d' la Fina?".
Dopo gli opportuni chiarimenti ho sentito commenti d' ogni sorta, alcuni accomunati da ironia e scetticismo, altri abbozzati in un clima d' attesa e di lieve speranza.
"Chi vivrà vedrà".
"Se son rose fioriranno".
"Tra il dire e il fare ..."
"Ma qui da noi c'è mai stato?".
"Non sarà mica un nuovo Berluschino!".
"Magari è un nuovo Lorenzo o Leopoldo ...".
"In mezzo al fumo ci sarà l' arrosto?"
"Se non si torna a sgobbare nella terra ci sarà poco da sbraiare!".