mercoledì 30 dicembre 2015

Una non notizia

E' una non notizia o al massimo una notizia di poco conto, ma, visto che da lungo tempo non spirava un solo alito di vento, forse vale la pena di comunicarla lo stesso. Ebbene, sulla parte lunigianese del nostro Appennino è tornato a soffiare il vento! Non so se nella parte padana sia altrettanto e lì veramente ce n' è un grande bisogno. Di qui nelle valli hanno soggiornato a lungo nebbie e umidità e in altre parti, come tutti sanno, lo smog l' ha fatta da padrone incontrastato. Ora in diversi modi si cerca di correre ai ripari. Noi non sappiamo quali solidi rimedi possano produrre le soluzioni adottate, ma siamo certi che se si continuerà sulla via della concentrazione di uomini e di attività e non si interverrà, invece, su una naturale e responsabile loro ridistribuzione sul territorio il sistema uomo-natura salterà, a discapito ovviamente della vita umana.
 

martedì 29 dicembre 2015

Pomeriggio sociale ...

Il pomeriggio di oggi è stato trascorso insieme a tanti altri amici e soci della Coop. Giogallo ad espletare compiti e doveri previsti dallo statuto. Si è trattato infatti di svolgere tutte le operazioni previste per il rinnovo del CDA e del Collegio dei sindaci. Tutto è proceduto e si è concluso secondo le regole. Prossimamente potrete leggere il nome dei componenti degli organi sociali sul sito di Succisa.

domenica 27 dicembre 2015

Nel bercetese

Nel pomeriggio mi sono aggregato a Mattia che doveva fare un servizio a Ghiare di Berceto, approfittando della giornata superserena e per assistere ad alcune scene di uno spettacolo teatrale in dialetto allestito nel piccolo teatro parrocchiale di quel paese.
Teatro stracolmo e, per quel che ho visto, interessante sceneggiatura e risate a ripetizione. Davvero bello!
Ho fatto pure qualche foto al paesaggio circostante.




                                             Berceto visto dalla strada che scende a Ghiare.
                                                                          Roccaprebalza.
                                                     Chiesa di San Biagio a Roccaprebalza.

venerdì 25 dicembre 2015

Natale in paese

Un po' in tutte le chiese del nostro Appennino è stata glorificata la Nascita di Gesù, anche se in orari diversi. A Succisa la funzione si è svolta alle 22,30 con la cebrazione della S. Messa del parroco don Tonino, coadiuvato dal diacono Marzio Cherbi, i quali si sono recati poi nella chiesa parrocchiale di Grondola. Ben due sono stati i confessori presenti. Il maestro dott. Necchi di Borgotaro ha accompagnato all' organo il coro guidato dall' Ornella. In buon numero i fedeli presenti, tenendo conto del tempo piovoso.

                                                        Presepe nella chiesa di Succisa.




                                               Il bacio del Bambinello, alcune immagini.


mercoledì 23 dicembre 2015

BUON NATALE

 A  TUTTI GLI AMICI e VISITATORI DEL BLOG

I MIGLIORI AUGURI di

BUON NATALE



BUONE FESTE

                          

lunedì 21 dicembre 2015

Quello che sorgerà ...

Potete vedere nell' immagine che vedete, fattami pervenire da Fabio Bagatta e Mauro Zamarioni di Gravagna S. Rocco, lo sviluppo dell' opera che materializzerà il loro singolare progetto su monte Cucchero nel Righedo. Le motivazioni l' avrete già lette in uno dei post precedenti; ciò che posso aggiungere è che già sono in atto i preparativi concreti per la realizzazione.


sabato 19 dicembre 2015

Presepi sui monti

Presepio e albero sono da sempre simboli del Natale. Da anni si aggiungono luminarie esterne che rallegrano festosamente le case e i paesi e, a dire il vero, gli stessi paesi sparpagliati un po' qui e un po' là nel nostro Appennino ci suggeriscono l' idea di un bellissimo presepe reale.
Nel pomeriggio ho fatto due passi lungo la strada che collega La Pollina con Montelungo e ho scattato delle foto ai presepi allestiti da Luciano e dalla Rina. Ve ne mostro alcuni dettagli.

                                                                            Di Luciano




                                                                                 Della Rina



venerdì 18 dicembre 2015

Fiori di ...

Se si cammina lungo le strade del nostro Appennino, ma credo anche altrove, si ha la sensazione di essere in un periodo ben diverso dall' attuale. Sui monti non c' è un solo millimetro di neve, i ruscelli sono asciutti, molte piante conservano ancora le loro foglie autunnali e nelle scarpate e nei prati si possono scorgere margheritine, fiori gialli di radicchi selvatici, fiori di altre erbe e qualche primula.




Poi ci sono fiori che sono stati donati a Rosetta e Denis in occasione dei loro 48 anni di matrimonio.


giovedì 17 dicembre 2015

Cose nostrane

Il nostro Appennino ha elaborato piatti gastronomici che nel corso dei secoli hanno alimentato generazioni e generazioni di suoi abitanti. Di essi molti sono andati a perdersi a favore della modernità gastronomica globalizzata anche per il venir meno delle persone capaci di prepararli, altri si sono salvati, pur con qualche diversità, altri sono rimasti tali e quali perché qualcuno li ha voluti preservare o anche perché hanno fatto parte della sua attività di semplice casalinga fin da quando era ragazzina.
Puo' essere il caso del "budino di riso" che mia cugina Tina ha preparato ieri sera per noi della nostra famiglia di Cà Tobia.


 E mentre si godeva di questa gustosissima delizia, due iuventini di ferro che assistevano al derby di Torino si scambiavano tanta amicizia e fratellanza.
 

martedì 15 dicembre 2015

Regali ...

Natale è la festa dei regali per eccellenza e più o meno tutti coloro che possono almeno "un pensierino", un piccolo dono a qualcuno che sta nel loro cuore lo fanno. Un atto d' amore, d' amicizia, di stima ...
C' è, tuttavia, chi non ha la possibilità di farne e magari neppure di riceverne. A costoro soprattutto occorrerebbe provvedere e a dire la verità molti lo fanno sia individualmente che come soggetti di varie benefiche associazioni.
Ora anche il nostro governo pare voglia fare un bel regalo a chi compie 18 anni. Chissà poi perché ... Perchè ai neo diciottenni e non a coloro che di anni ne compiono 19 oppure 14, oppure 10, o altre annualità?

lunedì 14 dicembre 2015

Ormai ...

Ormai un po' di luci natalizie cominciano a comparire  qua e là nei paesi del nostro Appennino, anche se per la verità non sono molte. Nei centri maggiori qualcosa di più si vede e certamente le luminarie aumenteranno un po' dappertutto con l' avvicinarsi del Natale quando più pressante sarà la corsa ai regali.

                                    Il presepe nella piazza principale di Berceto. (Foto di Mattia)

domenica 13 dicembre 2015

Qualche notizia

Partendo dalle condizioni meteo odierne, si può dire che tutto il nostro Appennino nei due versanti è stato segnato da tempo piovigginoso, assenza totale di vento, nebbia oltre gli 800 metri d' altitudine.
In molte famiglie si sta allestendo il presepe e di vari presepi cittadini si stanno preparando mostre molto interessanti. Vedrò di potervene dare qualche immagine.
L' amico Fabio Tonelli dei Gaggio di Succisa, il quale mi tiene informato sulla comunità succisana che vive a Roma, mi invita, e lo faccio volentieri, a ricordare che nella Capitale per loro interessamento è stata dedicata una nuova piazza (o via) ad Alessandro Malaspina; quella antecedente è passata infatti sotto la giurisdizione del comune di Fiumicino. Bravi ragazzi!
Gli amici di Gravagna stanno procedendo ad illustrare a cittadini delle frazioni interessate il progetto che avete potuto leggere anche nel blog.

venerdì 11 dicembre 2015

Brinata

Stamattina si è vista la prima seria brinata accompagnata da basse temperature e cielo sereno. La brina non aveva comunque un andamento uniforme: aumentava man mano che si scendeva verso Pontremoli e gli altri centri della Lunigiana, persisteva lungo i principali corsi d' acqua, spariva gradualmente nel salire verso i monti.  Anche la temperatura era più bassa a Pontremoli che a Succisa. In ogni caso il resto del giorno è stato dominato dal sole.

giovedì 10 dicembre 2015

L' origine dell' iniziativa

Questa sera sono lieto di proporvi il testo dell' annunciata iniziativa di alcuni amici di Gravagna. Seguirà successivamente la foto del modello di manufatto che intendono realizzare.



 SINGOLARE  INIZIATIVA  A  GRAVAGNA S. ROCCO

Si dice spesso che i nostri paesi si stanno spopolando e che stanno morendo. Purtroppo ciò è vero anche se però bisogna dire che la  popolazione  si riduce di anno in anno, ma   è ancora ricca di iniziative che stanno a dimostrare la volontà di lasciare in vari modi un segno della propria storia. Camminando soprattutto alla domenica mattina  per i nostri monti si sentono in varie ore il suono delle campane che con i loro inconfondibili rintocchi  contraddistinguono i vari paesi della nostra valle: alcune dal suono grave o chiaro  o acuto  o profondo o rauco o argentino o metallico o dolce, ma riconosci sempre le campane del campanile  dei vari paesi. Ora alcuni amici di Gravagna S. Rocco hanno avuto la bella   idea di lasciare sui nostri monti un segno che unisca e che non divida. E’ vero che questo è il momento del campanilismo  e  per un eccessivo amore del proprio paese, religione o idea si compiono gesti efferati o cruenti ma è anche vero che  più  che mai, ognuno di noi in questo momento della storia deve essere orgoglioso della propria identità. Dal monte Cucchero,  dove è il passaggio di tanti pellegrini della via Francigena, oltre che ad un’ ampio e meraviglioso panorama, si odono con molta chiarezza i rintocchi delle campane di nove campanili,  ed è intenzione di questi amici costruire su questo monte un campanile che sia il segno dell’unione dei  campanili di La Cisa - Gravagna S. Rocco - Gravagna S.Bartolomeo – Pracchiola – Casalina - Cavezzana D’Antena – Cargalla - Succisa - Montelungo. E’ vero, forse avrebbero potuto pensare ad un cippo, ad una croce, ad una Madonna, ma bisogna riconoscere che i nostri paesi sono nati attorno a una chiesa caratterizzati  dal suo campanile  e dalle proprie campane che fanno parte della storia e della vita di ognuno di noi e di ogni paese della valle. Il campanile in pietra arenaria, alto circa quattro metri, riprodurrà in scala il campanile di Gravagna  S. Rocco,  e avrà  alla base nove pietre  su cui saranno scolpiti in rilievo i nomi dei nove paesi. Il campanile sarà illuminato durante la notte  da un sistema di illuminazione in modo che sia visibile da tutti i paesi e, inoltre, il giorno della festività del Santo Patrono di ogni paese  farà sentire il suono delle campane del paese festeggiato. Sino ad ora sono state ottenute tutte le autorizzazioni sia da parte del proprietario del terreno che da parte del Comune. Ora non rimane altro che iniziare .Si deve solo confidare nel buon cuore della gente e delle istituzioni: della gente perché serve l’ aiuto di tutti coloro che condividono questa proposta e delle istituzioni in quanto ci si aspetta che , per un’ iniziativa tesa a unire la valle, le varie associazioni legate al territorio, enti privati e pubblici siano generosi per la realizzazione dell’opera. I promotori di tale iniziativa, all’ inaugurazione che avverrà  celebrando una Santa Messa  sul  Cucchero con la benedizione del campanile , fissare un giorno preciso chiamato “FESTA DEI CAMPANILI” in cui annualmente la popolazione dei nove paesi si radunerà sul Cucchero per assistere alla S. Messa  che sarà celebrata ogni anno da uno dei nove paesi a festeggiare cosi questa ricorrenza. Chiunque voglia avere maggiori informazioni  si rivolga a :
 Mauro Zamarioni Tel.0187 436047  Cell. 347-5909131   per informazione dell’ iniziativa.
 Fabio Bagatta Cell. 328-8849830  E. Mail  fabiobagatta@libero.it   come  responsabile dei lavori.

mercoledì 9 dicembre 2015

Un altro giro

Nel primissimo pomeriggio, visto che di questi giorni viene buio assai presto, con Mattia ci siamo fatti un altro giro su uno dei percorsi della Via Francigena che costeggiano il Magriola. Ci siamo tornati poichè da una stagione all' altra il paesaggio in generale subisce modificazioni. Soprattutto a causa della continua variazione della vegetazione qualche problema di riconoscimento o di transito si crea sempre.
Oggi abbiamo affrontato il percorso recuperandolo sotto la Cà del Lupo, punto di collegamento tra la Colombera e Verbiola. Ci ha gentilmente condotto sul tracciato la proprietaria dell' omonimo agriturismo nelle cui vicinanze tra l' altro si trova la Stazione Meteo di Succisa 

martedì 8 dicembre 2015

Un' iniziativa ...

Due amici di Gravagna ieri sera sono venuti a trovarmi per illustrare un' iniziativa molto interessante che intendono rendere operativa in tempi non troppo lunghi: edificare in un posto, strategico per la visibilità (se ne vedono nove), un piccolo manufatto quale simbolo unificante e identitario di ben altrettanti paesi dell' Alta Val di Magra. Di che cosa si tratta? Ve lo dirò prossimamente, anche perché tutti coloro che lo vorranno potranno dare il loro contributo. Abbiate, dunque, appena di pazienza.

domenica 6 dicembre 2015

Percorso boschivo

Questa mattina, dopo la Messa, sono tornato a casa passando in una delle strade boschive che fanno da anello a Succisa. Il motivo era dovuto alla necessità di dare un' occhiata a una strada sulla quale sono stati fatti alcuni semplici lavori di manutenzione, ma anche dalla voglia di rivedere le zone che nel periodo in cui nascono i funghi sono frequentatissime.
Ho fatto delle foto e ne metto qualcuna. Sono sicuro che più di uno riconoscerà i posti.

Opere secolari di recinzione 'naturalissima'


Casone lasciato diroccare
Ha qualcosa di speciale
 Segnaletica locale
 


venerdì 4 dicembre 2015

Non cambia

Il tempo non cambia e ogni giorno sembra la ripetizione di quello precedente: nebbie alte che si aprono gradualmente al sole, assenza di vento, umidità nelle ore notturne e così via. Con queste condizioni non sono pochi coloro che lamentano dolori articolari, raffreddori, bruciore di gola ... e altri mali di stagione.
Ah ... tra questi ci rientro anch' io!

mercoledì 2 dicembre 2015

Conoscitori ...

I conoscitori del futuro oggi si sprecano. Un po' tutti  sembrano indaffarati a fare previsioni sul domani, sia vicino che a lungo termine. Ora si viaggia sul "treno di chi sa cosa accadrà"  ... e magari si ha invece difficoltà a conoscere ciò che sta accadendo. La storia, poi, ci mette del suo sparigliando le carte e tante presunte certezze vanno tranquillamente a farsi benedire.
A molti pare evidente che tante buttate abbiano come oggetto la volontà di indirizzare l' opinione pubblica su certi percorsi che convengono a qualcuno e sfruttano il deficitario senso critico dei comuni mortali.
"E' tornata l' epoca degli strolghi ..." mi ha detto giusto stasera un vecchio e saggio amico.

martedì 1 dicembre 2015

Questa sera

Questa sera, visto che la giornata per me è stata abbastanza impegnativa su diversi fronti e anche il clima estremamente mite e quindi adeguato ai lavori all' aperto ha favorito un po' di stanchezza che comincia a farsi sentire, mi limito a portare i migliori saluti a tutti coloro che seguono il blog e agli amici che quasi quotidianamente mi tengono informato su quanto accade vicino a noi o nelle località, anche assai lontane, dove vivono. A tutti un riconoscente GRAZIE.